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Haciendas messicane: dormire nelle dimore simbolo della colonizzazione

I resort di Cancun e della Rivera Maya sono noti in tutto il mondo. Ma oggi voglio provare a mostrarti un luogo veramente particolare dove alloggiare in Messico. Si tratta delle Haciendas, dimore uniche che ti condurranno nel passato coloniale del Paese.

L’epoca della colonizzazione spagnola

A partire dal XVI secolo, i colonizzatori spagnoli diedero avvio alla costruzione di grandi tenute che servivano per supportare il sistema economico introdotto in Messico. Si tratta di grandi fattorie e centri manifatturieri conosciuti con il nome di Haciendas. In queste tenute si allevavano animali, si coltivava caffè, si produceva zucchero e henequen, una fibra molto resistente, ottenuta dalla coltivazione di agave.

Da centri manifatturieri a tenute di prestigio

Grazie alla grande richiesta di questi prodotti, i proprietari delle Haciendas si arricchirono notevolmente e le tenute divennero espressione della loro grande ascesa economica. Le mansioni cominciarono a impreziosirsi di costose suppellettili, mobili di pregio, oggetti d’antiquariato e opere d’arte provenienti da tutto il mondo. I giardini furono notevolmente abbelliti, grazie alla creazione di fontane, piccole cappelle e chiostri. Da centri manifatturieri e fattorie, le haciendas divennero luoghi adibiti allo svago e al divertimento.

L’abbandono e il recupero delle haciendas

Con l’avvento delle lotte d’indipendenza, culminate nel 1824 con la creazione di una repubblica federale, le Haciendas furono letteralmente abbandonate e lasciate all’incuria del tempo. Dopo anni di degrado, queste splendide tenute sono state ristrutturate e convertite in eleganti hotel rurali: grazie a una sapiente opera di restauro, oggi è possibile ammirare gli oggetti dell’epoca di Hernàn Cortès, Pancho Villa o Emiliano Zapata e rivivere l’atmosfera di quei tempi, ma senza rinunciare ai comfort moderni.

Il soggiorno in una di queste antiche residenze non lascerà certo delusi i viaggiatori più esigenti: camere raffinate, eleganti Spa, piscine e cucina di altissimo livello sono alcuni degli aspetti che caratterizzano un soggiorno in una hacienda. Tante sono le attività proposte: gite a cavallo, in mountain bike, cooking class, oppure potete semplicemente scegliere di godervi l’atmosfera romantica dei giardini con una deliziosa cena a lume di candela.

In alcune di esse è possibile entrare dal vivo nella storia del colonialismo: l’Hacienda Sotuta de Peon ancora oggi conserva i macchinari (funzionanti) utilizzati durante il periodo di colonizzazione, e propone dei tour che ripercorrono il processo di produzione delle principali materie prime richieste dalla corona spagnola.

Dove trovare le haciendas

Qualunque sia il tuo itinerario in Messico, vale la pena spendere almeno una notte in una hacienda. Le puoi trovare in ogni angolo del Paese.

Quelle dedite alla produzione di cacao, zucchero e caffè si trovano maggiormente negli Stati di Hidalgo, Morelos o Guanajuato. Quelle che si occupavano della produzione di henequen si trovano per lo più negli Stati di Campeche e Yucatan.

Anche se hai in programma un soggiorno di relax sulla Riviera Maya, non rinunciare a noleggiare un’auto (o farti accompagnare da un’autista, se non ti va di guidare) e dirigerti nella parte interna dello Yucatan. Ti basteranno meno di 2 ore di auto per raggiungere una favolosa Hacienda immersa in una riserva privata della giungla maya e a soli 10 minuti dal sito archeologico di Chichen itza.

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