Portami a viaggiare
Storie di viaggi in cerca d'autore
Block
Stati Uniti

Viaggio on the road negli Stati Uniti: itinerario nello Stato di Washington

SEGUIMI
Block
Messico

Haciendas messicane: dormire nelle dimore simbolo della colonizzazione

SEGUIMI
Block
Stati Uniti

A San Francisco sulle tracce di Frida e Diego

SEGUIMI
Block
Viaggi al femminile

3 donne che hanno fatto la storia del loro Paese

SEGUIMI
Block
Perù

L’Inti Raymi in Perù: la festa del Dio Sole

SEGUIMI
Block
New York

Guida agli osservatori panoramici

SEGUIMI
Block
Perù

Itinerario in autobus nella Terra degli Inca

SEGUIMI

Viaggio on the road negli Stati Uniti: itinerario nello Stato di Washington

Gli Stati Uniti sono il luogo che forse più di tutti incarna i desideri dei viaggiatori on the road. Dai grandi spazi aperti del Montana e del Wyoming fino alle assolate coste della Florida, solo percorrendo la fitta rete di strade principali e secondarie che coprono il Paese è possibile apprezzarne la grande varietà di paesaggi. Oltre i classici on the road, come Route 66 e Highway 1, ci sono alcuni percorsi secondari che attraversano luoghi di incomparabile bellezza, dove il viaggio in auto trova la sua essenza più profonda. Ne è un esempio lo Stato di Washington, che da solo conta almeno 23 percorsi panoramici su strade secondarie.

La bellezza selvaggia dello Stato di Washington

Lo Stato di Washington, se si esclude l’Alaska, è quello più a Nord ovest degli Usa. Non a caso è soprannominato The Evergreen State. Tutto ruota intorno alla sua città principale, Seattle, metropoli affascinante e moderna, circondata dal Puget Sound a ovest e dal Lake Washington a Est. Ma basta allontanarsi un pò da questa vivacissima città per trovare paesaggi incontaminati e selvaggi. Sullo sfondo orientale della città svetta il Mount Rainier, il più alto della catena delle Cascades Range. A occidente, invece, Seattle è protetta dalle correnti del Pacifico dalla Olympic Peninsula, un luogo di straordinaria bellezza, dove la natura è protagonista con le sue alte montagne e le fitte foreste pluviali, incantevoli laghi e aspri litorali. La Olympic Peninsula è il luogo ideale per intraprendere un suggestivo viaggio on the road a contatto diretto con la natura.

Come raggiungere la Olympic Peninsula

Per raggiungerla ti basterà salire a bordo di un traghetto per Bainbridge Island. In appena un’ora sarai sul lato opposto del Puget Sound. Una volta arrivato a Bainbridge Island, puoi iniziare la tua esperienza con una degustazione in una delle sette vinerie della cittadina. Ognuna di esse produce un vino unico in tutto lo Stato di Washington, utilizzando uve selezionate e prodotte in quantità limitata.

Itinerario panoramico lungo la US 101

Da Bainbridge Island si raggiunge facilmente la statale US 101, la strada panoramica che costeggia il perimetro della penisola, e prosegue verso sud, fino a sconfinare in Oregon e California. La statale tocca, a nord della Olympic Peninsula, Dungeness Spit, la più lunga lingua di sabbia naturale degli Stati Uniti. Qui, un meraviglioso faro protegge i naviganti dello stretto di Juan de Fuca e offre riparo a leoni marini e aquile dalla testa bianca, simbolo degli Stati Uniti.

Laghi e coste selvagge

Proseguendo verso Ovest s’incontra Lake Crescent, un lago di origine glaciale, da cui partono numerosi percorsi di hiking. Prima di proseguire, ti consiglio di fare una deviazione sulla ScenicByway 112 per fare tappa a Cape Flattery. Si tratta del punto situato più a nordovest degli Stati Uniti continentali. E’ un luogo che regala scenari unici e incontaminati, dove ancora oggi vive la tribù indiana dei Makah. Il promontorio si estende in queste fredde acque, dove ti potrà capitare di ammirare la danza delle balene o i leoni marini che sonnecchiano.

Lasciando la Scenic byway 112, prosegui a sud. Sei nel territorio dell’Olympic National Park. Se ami lo sport e l’avventura, tenta la scalata al Monte Olympus, che, nonostante sia alto solo 2.432 m, è perennemente ghiacciato. Continuando sulla US 101, verso ovest, la strada è un susseguirsi di insenature spettacolari, come Ruby Beach, che deve il suo nome al colore rubino della ghiaia. Foreste secolari e una vegetazione lussureggiante fanno da sfondo alla costa. Nelle giornate terse il Monte Olympus è chiaramente visibile dal litorale.

La US 101 è l’unica che consente l’accesso alla Hoh Rainforest, una delle più grandi foreste pluviali temperate degli Stati Uniti. Nel cuore di questo polmone verde, ti troverai a passeggiare tra giganteschi alberi ricoperti di muschio. Seguendo il corso del fiume Hoh potrai osservare i tantissimi uccelli che popolano questo habitat.

Tappa ad Aberdeen, luogo di nascita di Kurt Cobain

Il percorso di rientro verso Bainbridge Island è dominato dal colore verde. Le foreste circondano la strada su entrambi i lati. Piccole cittadine spuntano lungo l’itinerario. Aberdeen è una tappa imperdibile per gli appassionati di musica grunge. Qui è nato Kurt Cobain, leader dei Nirvana, al quale è dedicato il memoriale che si trova sulle sponde del Wishkah River.

Il perimetro della penisola è di pressappoco 700 km, ma il tempo necessario per percorrere questo itinerario potrebbe essere più di quello previsto. Questa zona, dalla bellezza aspra e selvaggia, merita di essere scoperta con calma, poiché ad ogni angolo riserva una sorpresa. Preferisci la stagione primaverile o estiva per intraprendere l’avventura nella Olympic Peninsula. Non dimenticare che sei a un passo dall’Alaska. Durante i mesi autunnali o invernali le strade potrebbero essere non facilmente praticabili e i sentieri nei parchi non accessibili.

Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo sui tuoi canali

Lascia un commento