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I ponti più belli degli Stati Uniti: luoghi e curiosità

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Elementi di connessione tra popoli e risorse, imponenti opere di ingegneria, i ponti degli Stati Uniti sono divenuti anche delle famose icone. Basti pensare a San Francisco: forse si farebbe addirittura fatica a riconoscerla senza il suo meraviglioso Golden Gate. E che dire del Brooklyn Bridge? Ogni giorno qui si avventurano appassionati della Grande Mela per immortalare il primo ponte sospeso al mondo in acciaio, ma anche l’affascinante vista che da qui si ha sullo skyline di Manhattan.

La bellezza estetica dei ponti degli Stati Uniti ha spesso superato la fama che meriterebbero per la funzione che svolgono. Mi spiego meglio: tornando al ponte di Brooklyn, per molti anni è stato l’unico elemento di connessione tra il borough di Manhattan e quello di Brooklyn.

Non solo grandi nomi. Nella lista dei tantissimi ponti degli Stati Uniti ( se ne contano in totale circa 617.000, molti dei quali però in cattive condizioni) figurano anche strutture più piccole o meno note, ma non per questo meno “meritevoli”. Molti di questi sono, inoltre, legati a importantissimi avvenimenti storici.

Edmundus Pettus Bridge, Alabama

La marcia da Selma a Montgomery, Marzo 1965

E’ il caso dell’Edmundus Pettus Bridge, a Selma in Alabama, tristemente noto per il Bloody Sunday. Questo ponte fu teatro di una famosa marcia per i diritti civili dei neri che si svolse nel 1965. Più di 600 manifestanti in marcia da Selma a Montgomery furono attaccati dalla polizia. L’evento, ripreso dalle tv locali, fece eco in tutto il mondo. Da quel momento il ponte è divenuto simbolo di tante battaglie civili alle quali hanno preso parte molti importanti personaggi, tra cui Barack Obama. Per ironia della sorte, il ponte è intitolato a uno dei leader del Ku Klux Klan. La questione è stata oggetto di discussione politica negli ultimi anni. Nel frattempo, il ponte è divenuto un National Historic Landmark ed è una delle tappe del Civil Rights Trail in Alabama, che include le città di Selma, Montgomery e Birmingham.

Mackinac Bridge, Michigan

Mackinac Bridge, Mackinaw City

Sospeso tra Lower e Upper Peninsula dello Stato del Michigan, il Mackinac Bridge è sicuramente uno dei ponti più suggestivi degli Stati Uniti. Si trova alla confluenza di Lake Michigan e Lake Huron, e da tempo reclama il titolo di ponte sospeso più lungo al mondo. La sua estensione è di circa 8 km ma a renderlo impressionante è ciò che accade nelle giornate particolarmente ventose: quando le correnti imperversano in questo stretto il ponte subiste una lieve oscillazione. Ma niente paura! Bastano pochi secondi e Big Mac o Might Mac, come lo chiamano da queste parti, torna al suo posto. Il ponte può essere attraversato solo dai veicoli, ma in giornate particolari, come il Labor Day, è chiuso al traffico. Un’ottima occasione per i “temerari” che hanno voglia di respirare aria fresca e avventurarsi nel selvaggio Michigan del Nord.

Royal Gorge Bridge, Colorado

Se l’altezza ti terrorizza passa direttamente al prossimo paragrafo. Se, invece, vuoi fare il carico di adrenalina, percorrere il Royal Gorge Bridge è un’esperienza assolutamente da provare. In Colorado, a breve distanza da Canon City, è il ponte sospeso più alto degli Stati Uniti: al di sotto di questa incredibile struttura si distende una profondissima gola in cui scorre l’Arkansas River. La vista di cui si gode attraversandolo è qualcosa di sensazionale. Le montagne che incorniciano il ponte offrono scenari incredibili. E se la dose di adrenalina non fosse sufficiente, dopo aver attraversato il ponte, i più avventurosi possono cimentarsi con la zipline o l’arrampicata.

Bixby Creek Bridge, California

Tappa obbligata per chi ha in programma un on the road in California. Il Bixby Creek Bridge è uno dei ponti più fotografati degli Stati Uniti. L’iconica struttura di Big Sur, è una delle soste più ricercate da chi percorre la scenografica Highway 1. Questa imponente struttura si innalza sulle pareti ripide e pericolanti di un canyon profondo circa 80 metri.

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Bixby Creek Bridge, California

La sua costruzione richiese sforzi ingenti di persone e risorse. Il budget iniziale fu sforato di parecchi dollari, ma l’opera divenne ben presto un’amatissima attrazione, oltre che un mezzo di unione tra le due sponde del Bixby Creek River. Lungo il percorso da nord a sud ci sono molti punti dove si può sostare con l’auto per avere delle bellissime foto ricordo.

New River Gorge Bridge, West Virginia

New River Gorge Bridge, West Virginia

Ancora un ponte che regala uno scenario incredibile. Siamo in West Virginia. Il New River Gorge Bridge, sospeso sul fiume omonimo, ha accorciato enormemente le distanze per coloro che intendevano attraversare il fiume. Prima della sua costruzione, infatti, erano necessari 40 minuti di auto per percorrere le strette strade di montagna lungo uno dei fiumi più antichi degli Stati Uniti.

Il New River Gorge Bridge è uno dei luoghi più fotografati del West Virginia. La cittadina di Fayetteville, a pochi minuti da questa scenografica, al ponte ha dedicato addirittura un festival annuale. Il Day Bridge Festival si svolge a Ottobre ed è un’occasione unica per ascoltare musica, assaggiare specialità locali, ma soprattutto per ammirare il ponte durante una delle stagioni più affascinanti. Durante questo periodo, infatti, il foliage trasforma il paesaggio in uno spettacolo incredibile.

Walnut Street Bridge, Tennessee

ponti degli stati uniti, Tennessee
Walnut Street Bridge, Chattanooga

Quella del Walnut Street Bridge è una storia di declino e rinascita, proprio come quella della città che lo ospita: Chattanooga, che fu importantissimo punto di snodo ferroviario alla fine della guerra di secessione e successivamente della seconda guerra mondiale.

Dopo circa 90 anni di attività il ponte fu chiuso al pubblico per problemi strutturarli. Il declino arrivò lento e inesorabile, ma quando l’amministrazione era quasi decisa ad abbattere la struttura ormai abbandonata, un gruppo di attivista decise di prendere in mano la situazione. In pochi anni il ponte è stato ristrutturato ed è divenuto un punto focale dell’attività culturale di Chattanooga. Oggi il Walnut Street Bridge collega la vivace North Shore, con il Bluff View Arts District, l’Hunter Museum of American Art, il Tennessee Riverwalk e il Tennessee Aquarium, uno degli acquari d’acqua dolce più grandi al mondo.

La rivitalizzazione del ponte è stata il volano della rinascita di tutta la città: non solo un ponte, il Walnut Street Bridge è divenuto un luogo dove passeggiare, rilassarsi, un vero e proprio parco. Ma è anche sede di tanti eventi culturali, tra cui il Wine Over Water: il festival si svolge a inizio Ottobre. Per quattro giorni il “Walking Bridge” diviene teatro di musica dal vivo, degustazione di ottimo cibo e vino, un’ottima occasione per visitare Chattanooga e vivere la sua atmosfera rinascimentale.

La lista dei ponti più suggestivi, scenografici e significativi degli Stati Uniti potrebbe continuare all’infinito. Qui ho omesso alcuni dei più noti, dei quali già tanto è stato scritto. Se ti piacerebbe conoscerne anche altri lascia qui un tuo commento oppure scrivimi qui.

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